Guglielmo Maria

Guglielmo Maria
Le Sette Sorelle

giovedì 18 marzo 2010

Stanotte Guglielmo Maria soffre, intristisce e l'apparenza inganna.

Quello non é lui, non é il suo sorriso, non é la sua gioia. Guglielmo Maria ora resta in silenzio, affida al mare poche parole, un messaggio chiuso in bottiglia che sparirà in balia delle correnti. Guglielmo Maria urla in silenzio, grida in silenzio, dentro di lui c'é dolore lacerante e pianto e spera di dormire, stanotte, invece di affogare negli incubi, nell'angoscia, nelle lacrime trattenute perché gli uomini non possono piangere.

Guglielmo Maria si sente impotente, inutile. Vorrebbe poter fare, vorrebbe poter dare, vorrebbe regalare i sogni a chi sogni non ha, vorrebbe regalare pace a chi pace non trova, vorrebbe offrire serenità e amore a chi non sente serenità e amore. Guglielmo Maria vuole essere diverso, essere più forte, essere migliore, essere di appoggio, essere, semplicemente essere.

Essere un amico, essere un amore, essere vicino a chi non sente nessuno vicino, in questo momento, ora, non domani, ora non chissà quando, ora, subito, anche prima.

Se tutte le forze del mondo, del cielo, della terra, degli astri, del paradiso e degli inferni potessero spingerlo e farlo volare, lui volerebbe là dove non può, andrebbe là dove non può, starebbe là dove non può. Guglielmo Maria é lacerato, crepato, smontato pezzo per pezzo, carne, muscoli, cuore, fegato, ossa, sputo, nervi.

Guglielmo Maria non può gridare, é muto.

Guglielmo Maria prega, prega fortissimamente quel Dio buono che può con la sua carezza far volare gli angeli, restituire la vita ai morti, ridare un figlio a una madre sopra a una croce, guarire i dolori, i troppi dolori che si accumulano uno sull'altro e calcificano e pesano e dannano l'anima e portano alla morte così velocemente, anche se rimandi, rimandi, rimandi.

Guglielmo Maria grida, si tende come un arco, pronto allo scoccare della freccia. L'amore é la sua forza, la vita é la sua fede, l'impotenza le sue catene, il dolore il suo fardello.

Dio misericordioso rimani con noi questa notte e scaldaci con il tuo alito di vita.

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